Scintigrafia della paratiroide



Signora e Signore,
per ottenere maggiori informazioni sul suo stato di salute, il suo medico curante le ha prescritto una scintigrafia della paratiroide.

In quali casi il medico curante prescrive una scintigrafia della paratiroide?
In caso di irregolarità nel tasso di calcio e del paratormone nel sangue. In alcuni casi di dolore osseo cronico o recidivo. In caso di sospetto cattivo funzionamento di una o più ghiandole paratiroidali, in caso di iperparatiroide.

Dove si può fare questo esame?
In tutti i servizi di medicina nucleare del Lussemburgo.

Il paziente va preparato?
Non a digiuno, pasto normale e bevande senza particolari limitazioni.

Vi sono delle medicine da prendere?
Nessuna.

Bisogna interrompere l’assunzione di alcune medicine?
Medicine che abbiano effetto sulla tiroide, teoricamente un mese prima dell’esame.

Come viene somministrato il prodotto radioattivo necessario alla scintigrafia?
2 iniezioni endovenose, la 1° all’inizio dell’esame il 1° giorno, la seconda al termine dell’esame il 1° giorno. Ed una seconda scintigrafia è realizzata il 2° giorno.

Che intervallo temporale esiste tra l’iniezione e le immagini riprodotte sul monitor?
5 minuti e 24 ore.

Quanto durano le immagini sul monitor?
½ ora (primo giorno) ed ½ ora (2° giorno).

Nel giorno della scintigrafia vi sono delle precauzioni particolari?
Bere molto, circa 1-2 litri.

Vi sono effetti secondari?
In linea di massima nessuno.

Precauzioni specifiche per le donne in gravidanza?
La questione va valutata dal medico curante e dallo specialista in medicina nucleare. In linea di massima, non si pratica una scintigrafia della paratiroide su di una donna in gravidanza se non in caso di urgenza. Sarà posta ogni attenzione nel ridurre al minimo la dose di radioattività assorbita dall’embrione.

Cosa fare in caso di allattamento?
La questione va valutata dal medico curante e dallo specialista in medicina nucleare. In linea di massima, non si pratica una scintigrafia della paratiroide su di una donna che allatta se non in casi urgenti. Nel caso in cui si decida di procedere, per 1-3 giorni si tira il latte materno e successivamente si nutre il neonato col biberon.

Quali informazioni vengono fornite al medico curante dopo l’esame?
Al medico curante viene inviata una relazione accompagnata da immagini.





ParathyroidScan




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