Scintigrafia per la ricerca di una infezione (p.e. scintigrafia al Gallio, al Nanocoll, agli anticorpi antigranulociti, ai globuli bianchi marcati).


Signora e Signore,
per ottenere maggiori informazioni sul suo stato di salute, il suo medico curante le ha prescritto una scintigrafia speciale.

In quali casi il medico curante prescrive una scintigrafia speciale della infiammazione?
Ricerca di un focolaio di infezione, per esempio in prossimità di una protesi, in caso di febbre di origine indeterminata, in caso di irregolarità dei parametri di infiammazione nel sangue.

Dove si può fare questo esame?
In tutti i servizi di medicina nucleare del Gran Ducato di Lussemburgo.

Il paziente va preparato?
Non è necessaria nessuna preparazione specifica, pasto normale e bevande senza limitazione particolare.

Vi sono delle medicine da prendere?
Nessuna.

Bisogna interrompere l’assunzione di alcune medicine?
Eventualmente gli antibiotici, su indicazione del medico.

Come viene somministrato il prodotto radioattivo necessario alla scintigrafia?
Iniezione endovenosa (non dolorosa).

Che intervallo temporale esiste tra l’iniezione e le immagini riprodotte sul monitor?
Tra 1 e più ore, a seconda della sostanza iniettata. Spesso vi sono immagini ritardate l’indomani. In questo caso, il protocollo è su 2 giorni.

Nel giorno della scintigrafia vi sono delle precauzioni particolari?
Bere molto, circa 1-2 litri.

Vi sono effetti secondari?
In linea di massima nessuno.

Precauzioni specifiche per le donne in gravidanza?
La questione va valutata dal medico curante e dallo specialista in medicina nucleare. In linea di massima, non si pratica una scintigrafia su di una donna in gravidanza se non in caso di urgenza. Sarà posta ogni attenzione nel ridurre al minimo la dose di radioattività assorbita dall’embrione.

Cosa fare in caso di allattamento?
La questione va valutata dal medico curante e dallo specialista in medicina nucleare. In linea di massima, non si pratica una scintigrafia su di una donna che allatta se non in casi urgenti. Nel caso in cui si decida di procedere, per 1 settimana si tira il latte materno e successivamente si nutre il neonato col biberon.

Quali informazioni vengono fornite al medico curante dopo l’esame?
Al medico curante viene inviata una relazione accompagnata da immagini.




globules blancs





logo 25