Ganglio sentinella


Signora, Signore,
per ottenere maggiori informazioni sul stato di salute, il suo medico curante le ha prescritto una scintigrafia del ganglio sentinella:

In quali casi il medico curante prescrive una scintigrafia del ganglio sentinella?
In caso di tumore, prima di un intervento chirurgico. Ricerca del primo ganglio drenante l’area anatomica coinvolta, vicina al punto della biopsia. I gangli linfatici esistono in tutto il corpo, sono delle reti di distribuzione variabili da persona a persona ed hanno il compito di pulire il corpo dalle sostanze estranee o tossiche. In un certo senso assolvono ad una funzione di pulizia.

Dove si può eseguire questo esame?
In tutti i servizi Gran ducali di medicina nucleare.

Il paziente necessita di una preparazione specifica?
Nessuna preparazione specifica, pranzo normale e si può bere liberamente.

Il paziente deve prendere delle medicine specifiche?
Nessuna.

Il paziente deve interrompere di prendere alcune medicine?
Nessuna.

Come viene somministrato il prodotto radioattivo necessario alla scintigrafia?
Da 1 a 4 iniezioni sottocutanee, accanto alla cicatrice della biopsia. Non provoca alcun dolore.

Quanto tempo passa tra l’iniezione del prodotto e la comparsa delle immagini sullo schermo?
In generale, immagini immediatamente dopo l’iniezione ed immagini ritardate.

Quanto durano le immagini sul monitor?
L’esame può durare tra 10 minuti ed alcune ore, a seconda dei casi.

Vi sono delle precauzioni particolari da prendere il giorno della scintigrafia?
Nessuna precauzione particolare.

Vi sono degli effetti secondari?
In generale nessuno.

Le donne in stato di gravidanza devono prendere delle misure particolari?
La questione va discussa dal medico curante ed il medico specialista in medicina nucleare. In linea di massima, non si esegue una scintigrafia su di una donna in stato di gravidanza se non in casi urgenti. Sarà posta ogni cura per ridurre al minimo la dose radioattiva assorbita dall’embrione.

Le donne che allattano devono prendere delle misure particolari?
La questione va discussa tra il medico curante ed il medico specialista in medicina nucleare. In linea di massima, non si pratica una scintigrafia su di una donna che allatta se non in casi urgenti. Nel caso in cui si decida di procedere, si tira per 1 – 3 giorni il latte materno e successivamente lo si utilizza per nutrire il neonato al biberon.

Come viene informato il medico curante dell’esito dell’esame?
Un rapporto integrato da immagini sarà inviato al medico curante.





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